Descrizione
L’intento di Carducci è quello di educare moralmente attraverso l’arte. Il suo approccio classicista e realista è un omaggio alla tradizione greca, romana e al Rinascimento italico, che i romantici avevano sottovalutato o dimenticato. Egli vuole ridare dignità alla poesia italiana, indebolita dalle imitazioni dei poeti stranieri. Per difendersi dalle accuse di eccessiva pesantezza, erudizione ed imitazione dei classici, ci espone la sua volontà: “Nei Juvenilia sono lo scudiero dei classici, nei Levia Gravia faccio la mia vigilia d’armi; nei Decennalia, dopo i primi colpi di lancia un po’ incerti e consuetudinari, corro le avventure a mio rischio e pericolo”. Infine, una parte della sua poesia rivela sentimenti delicati, affetti e sofferenze attraverso l’alternarsi di paesi soleggiati e di lunari malinconie. — 4ème de couverture




